giovedì 23 febbraio 2017

Avviso importante ai lettori


Dopo un' interruzione durata due anni, quando si stavano esaurendo gli effetti catastrofici della prima ondata della Tempesta Perfetta e in parte anche quelli della seconda legata alla crisi dei Government Bond europei fronteggiata efficacemente, come prima negli Stati Uniti d'America, da un sostanzioso Quantitative Easing, mi trovo di fronte alla scelta se continuare il commento quotidiano della terza ondata della tempesta, in particolare di quella parte riferita al settore bancario italiano soggetto alla Vigilanza diretta della Banca Centrale Europea.

Avevo inoltre segnalato l'esistenza di tre bolle speculative esistenti, quella dell'azionario, in particolare dell'azionario statunitense, bolla che sta vigorosamente crescendo dopo l'ingresso di Donald Trump alla casa Bianca, quella del petrolio il cui prezzo è drogato dagli effetti dell'intesa tra i Paesi OPEC e la Russia e altri Paesi non OPEC, un'intesa che non taglia l'output petrolifero ma lo mantiene stabile e quella del settore bancario europeo, in particolare di quello italiano, una bolla che si stava già vistosamente sgonfiando nella seconda metà del 2015, ma che si è poi ulteriormente e significativamente sgonfiata nel 2016, dando modo a David Eisner e altri raiders di portare a casa ingentissimi guadagni.

A questo punto delle cose, con particolare riferimento alle traversie della parte alta del sistema bancario italiano che ho descritto con dovizia di particolari, ritengo più utile sospendere la pubblicazione quotidiana delle puntate del Diario della crisi finanziaria per limitare le uscite a momenti significativi, a punti di svolta che prevedo, soprattutto per l'azionario americano e per la crisi finanziaria cinese, potranno essere di portata straordinaria e tali da influenzare non solo il mercato azionario, ma anche quello dei cambi e delle materie prime.

Ed è per questo che non si tratta di un addio ma di un arrivederci. Grazie, inoltre, per la frequentazione intensa e assidua sia sul blog che sul mio profilo Facebook!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie di tutto ci manchera'